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I 10 buoni propositi degli italiani per il 2018: come raggiungerli senza ansie

Cosa dice la psicologia del 2018
BenchA? alcuni studi ci ricordino ad ogni piA? sospinto che mostrarsi sicuri di sA�, confidenti delle proprie capacitA�A� fa credere ai nostri interlocutori che meritiamo piA? rispetto ed ammirazione, la psicologia contemporanea sembra imboccare una strada possibilista cheA� lo psichiatra e psicoterapeuta Giancarlo Di Maggio spiega al Corriere della era cosA�: a�? Di fronte alla scelta tra approccio perfezionista o indulgente, io scelgo senza dubbio la secondaa�?.

Lui dice che di perfezionisti ne incontra tanti sul suo lettino di strizzacervelli, schiacciati dalla��ansia da prestazione a volte fuori dalla realtA�, fanno di tutto per raggiungereA� la��obiettivoA� e a tratti conA� la sensazione di potercela far, ma restanoA� comunque sempre accompagnati dalla strisciante percezione di essere un bluff, persone non alla��altezza della situazione. a�?E- aggiunge a�� sono persone che se falliscono un obiettivo provano vergogna quando il loroA� smacco viene scoperto e se ne attribuiscono la responsabilitA� ripetendo a se stessi che la colpa A? solo loro e avrebbero dovuto fare di piA?.

 

 

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Come misurare il perfezionismo ideale
Intendiamoci: il perfezionismo non va disprezzato nA� colpevolizzato; A? una��attitudine positiva perchA? conduce a impegnarsi di piA?, a focalizzarsi su un obiettivo ed a puntare tutte le energie per raggiungerlo. Il fatto A? cheA� non esiste un parametro perfetto per individuare qual A? la soglia di perfezionismo sano e desiderabile e quando invece quella soglia la superiamo e diventa patologica.

In assenza di certezze, accontentiamoci di considerare la preferenza di Di Maggio per la��indulgenza e ascoltiamoA� la sua ricetta fatta di 3 punti:

  • obiettivi piA? alti ma realistici: porsi dunque standard da raggiungere piA? elevati ma non enormemente piA? elevati dei livelli raggiunti la��anno prima;
  • fiducia: accompagnare questi standard-obiettivo da un senso di fiducia nelle proprie capacitA�, una fiducia indulgenze, non fideistica ma confidente che ce la possiamo fare. In questo modo motiviamo noi stessi ma senza stressarci.
  • cambiare stato: significa secondo Di Maggio saper ascoltare altre parti di sA�, ovvero ripercorrere il lavoro fatto per raggiungere la��obiettivo, fare il punto della situazione rispetto al percorso per raggiungerlo e premiarsi di tanti in tanto, concedendosi qualche distrazione ( andare al cinema, una cena con gli amici, staccare con un week end culturale o amoroso) per portare la mente da una��altra parte e riconcentrarsi poi sulla��obiettivo che, sicuramente, avremo migliori energie per raggiungere.

 

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