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Artrosi e artrite, i 4 sintomi fondamentali

Come capire se siamo di fronte a una malattia reumatica

Tutti ne parlano, di malattie reumatiche, pochi le conoscono davvero al punto da saperle riconoscere quando si presentano. E così, artrosi e artrite, per nominare solo le più diffuse (perché la medicina ne conta più di cento), si sviluppano in modo molto subdolo nel nostro corpo. E quando si manifestano, sono spesso in fase avanzata. E la cura non è così efficace come potrebbe esserlo se si intervenisse tempestivamente.

Mai trascurare le malattie reumatiche
Al contrario di quanto si possa pensare, le malattie reumatiche non sono affatto una prerogativa esclusiva degli anziani. Anzi, sempre più persone giovani – nel pieno della vita personale e professionale – vengono colpiti da queste patologie delle articolazioni.
Come conferma la Società italiana di reumatologia (Sir), nelle parole di Giovanni Minisola, direttore della Divisione di reumatologia dell’Ospedale San Camillo di Roma: "Sono più di cento le malattie reumatiche, la maggior parte della quali di tipo degenerativo, infiammatorio, immunologico e dismetabolico. Si tratta spesso di malattie complesse che richiedono competenze specifiche per essere riconosciute e curate e che, se trascurate o sottovalutate, possono interessare non solo articolazioni e ossa, ma anche gli organi interni".

E tu,

Quanto conta l’intervento tempestivo
L’elemento chiave per aiutare il medico di base e lo specialista a orientare correttamente la diagnosi, sono i sintomi. Purtroppo, però, ancora oggi tra i primi sintomi di diverse malattie reumatiche e la loro diagnosi possano trascorrere mesi o addirittura anni. "Ecco perché diventa cruciale abbreviare questi tempi", dice ancora Minisola, "considerato che gran parte di queste malattie, se trattate in modo tempestivo, possono essere ben controllate e consentire ai malati una vita quasi normale".

I sintomi fondamentali
Quali sono questi sintomi fondamentali?

1) Gonfiore e dolore alle articolazioni delle mani o dei polsi che persistono per più di tre settimane. "Potrebbero essere dovuti a un’artrite. In questi casi alcuni esami del sangue possono dirimere il sospetto.

2) La rigidità articolare al mattino: se dura meno di un’ora, potrebbe essere legata all’artrosi (malattia reumatica degenerativa), mentre se supera questa soglia e si associa a gonfiore e dolore persistente delle articolazioni, è probabile che si tratti di artrite (patologia infiammatoria).

3) Un arrossamento sul dorso del naso, sulle guance e talvolta sul collo, peggiorato dall’esposizione solare anche lieve e associato a dolori articolari, potrebbe essere la spia del lupus eritematoso sistemico.

4) Il pallore improvviso e persistente delle dita delle mani in seguito ad esposizione al freddo o emozioni, potrebbe far pensare al fenomeno di Raynaud, che può essere innocuo, ma anche indicativo di particolari malattie reumatiche, le connettiviti.

Insomma, i segnali sono tanti, a volte più specifici altre volte più vaghi; l’importante è non sottovalutarli, ma cercare di capire da che cosa dipendano per partire sin da subito col piede giusto.

Redazione Staibene

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