• Sii sano

450 visite

Belli, dannati e… cagionevoli

Dopo i 40 anni criminali e malviventi si ammalano di più

Da giovani, i "cattivi ragazzi" sono belli, dannati e sani come pesci. Arrivati ai 40, però, si ritrovano a fare i conti con la salute. E sono guai: perché la fatidica soglia degli "anta" è per loro l´inizio di un crollo notevole. Più ricoveri, più rischi di disabilità. Insomma: il ricordo dei bei giorni sani che furono sbiadisce in un lampo.

Leoni a 20 anni
I ricercatori delle Università di Cardiff (nel Galles) e del Texas (Usa), che hanno esaminato i dati medici di oltre 400 uomini, seguiti fin dall´infanzia. Il risultato? Hanno scoperto che i fuorilegge sono molto più inclini a incappare in ricoveri ospedalieri e 13 volte più a rischio di disabilità rispetto agli altri.
Una sorta di rivoluzione, perché gli stessi ricercatori avevano appurato che i "cattivi ragazzi" da adolescenti e a vent´anni vantano di solito una salute migliore dei coetanei, come si legge sulla rivista di settore "Criminal Behaviour and Mental Health".
I soggetti esaminati facevano parte del Cambridge Study in Delinquent Development, una ricerca che aveva selezionato centinaia di bambini che avevano 8 o 9 anni nel 1961, e vivevano a Londra. I soggetti sono stati esaminati nella tarda adolescenza e verso la fine dei 20 anni: così gli scienziati hanno visto che quelli con una propensione verso il crimine e una storia di piccoli reati vantavano una salute migliore degli altri e spesso erano più in forma dal punto di vista fisico rispetto ai coetanei rispettosi della legge.

Cagionevoli a 40 anni

Ma una volta superati i 40 anni, le cose sono cambiate. Gli scienziati hanno scoperto che i malviventi incalliti a 48 anni avevano accumulato più ricoveri ospedalieri negli ultimi 5 anni rispetto a quelli sempre attenti a rispettare le regole e ai coetanei che, dopo un´adolescenza inquieta, erano rientrati nei ranghi.

E ancora, i criminali sono risultati 13 volte più a rischio disabilità. Inoltre, 13 dei 17 uomini morti nel frattempo avevano avuto una condanna.

Dunque una vita nel crimine aumenta anche il pericolo di non arrivare alla vecchiaia. Nel gruppo di studio il 62% non aveva mai avuto problemi con la legge, il 24% li aveva avuti solo negli anni dell´adolescenza e meno del 14% era composto da criminali incalliti.

Una vita sul filo del rasoio
"In giovane età i malviventi sembrano più sani sotto diversi punti di vista rispetto agli altri", commenta Jonathan Shepherd, direttore del Violence and Society Group della Cardiff University. "Ma una volta arrivati a 40 anni, sembra che le conseguenze del loro stile di vita si facciano sentire d´un colpo. La ragione non è chiara. Ma è possibile che comportamenti ad alto rischio e una vita sempre sul filo del rasoio aumenti i rischi di incidenti e traumi". Ma il fenomeno "potrebbe essere collegato anche al fatto di essere stati in prigione a lungo". Quello che è chiaro è che, "arrivati a 40 anni, i criminali hanno di fronte rischi ben più alti degli altri di ritrovarsi con una salute traballante".

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

рейтинг онлайн казино

также читайте alex-car.com.ua

обращайтесь agroxy.com
}