• Sii sano

5.608 visite

Ascoltare il corpo, 7 regole per curare senza farmaci

Esistono 7 regole d’oro che ci aiutano ad ascoltare il corpo interpretando i segnali di allarme ci lancia e che noi spesso non siamo in grado di capire. Eccole.

Se vogliamo curare un dolore e ritrovare un benessere totale, fatto di equilibrio tra corpo e mente, dobbiamo fare attenzione: esistono 7 regole d’oro che ci aiutano ad ascoltare il corpo interpretando i segnali di allarme  ci lancia e che noi spesso non siamo in grado di capire.

Ecco allora,  una piccola guida, o so volete un “mini dizionario” per tradurre i segnali che il corpo ci lancia e ritrovare il benessere, ma anche per curare alcune malattie gravi come quelle cardiovascolari.

La piccola guida è frutto dell’iniziativa di Silvia Malaguti neurologa e consulente dell’Unità spinale dell’Ospedale di Mgenta cla quale è convinta che  “ il corpo non è una collezione di organi: mal di schiena cervicale, mal di testa reflusso gastroesofageo, colon irritabile, dolori posturali si possono risolvere a patto di non scindere corpo e mente, non soffermarsi solo sull’organo o sul punto in cui sentiamo dolore, ma tenendo presente che il paziente ha dei vissuti che influenzano la malattia”.

 

Leggi anche : Perchè la musica fa bene al corpo e alla mente

 

Il metodo per ascoltare  “le parole” del corpo

C’è un metodo per la diagnosi delle patologie funzionali che prende il nome di Malaguti-Lamarche ( lui è un osteopata)  che  serve a decodificare le tensioni interne al corpo che si manifestano con il dolore.

Il dolore pelvico, per esempio, pare essere  l’origine  di tutto perché le pelvi sono   il nostro centro posturale e biologico che riassume  tutti gli elementi biologici, psicologici e sociali che danno origine ad una patologia.

Sostengono i due autori che un approccio olistico al malato, ovvero considerandolo come interezza della persona e non solo come “proprietario” dell’organo che gli duole, può dimezzare il rischio di attacchi cardiaci in persone a rischio, come ha accertato una analisi realizzata da Holger Cramer dell’Università tedesca di Duisburg-Essen.

Del resto molte patologie dipendono da errati stili di vita. Se vogliamo cambiarl,i non è un intervento chirurgico o una cura farmacologica che possono riuscirci, ma solo la nostra volontà.

 

Leggi anche : La preghiera? Ha anche  un effetto sul corpo

 

Il Dizionario  del corpo

Da qui dunque il piccolo dizionario che hanno messo a punto per aiutarci a capire, ascoltare, decifrare cosa il corpo ci dice quando non ci sentiamo bene.

Quando c’è un dolore – Quando ci fa male qualcosa, sentiamo un dol dobbiamo imparare ad annotare dove, come, quando lo sentiamo per poi riferirlo al medico. Appuntandoci questi dati potremmo scoprire correlazioni, coincidenze, associazioni che a memoria non ci verrebbero in mente.

Come usiamo il corpo – Significa individuare le nostre abitudini; chi fuma, per esempio respira in modo diverso da chi non fuma, chi beve supercolici idem. Questo incide sulla reazione del corpo al dolore.

Il sintomo – E’ il primo segnale da cui partire per esplorare il nostro corpo e capire se , come a volte accade,  il sintomo è il frutto di disagi psicologici. Qualche esempio? Il riflusso gastroesofageo è la reazione patologica di chi tenta di soffoca le proprie tensioni dentro di sé, i problemi alla mandibola  o il consumo del denti da bruxismo, il segno di chi stringe  o digrigna i denti per  eccesso di stress.

Chiedere la visita del medico – Bisogna chiedere al medico di essere visitati e convincere il medico a farlo perché  spesso ciò che il paziente non dice può essere svelato dal linguaggio del corpo, dalla postura, dalla visione del colorito della pelle, dallo stato delle unghie, che l’occhio clinico del medico è in grado di interpretare.

Fare attenzione alla posizione del corpo – In questo caso ci si riferisce ai compensi messi in atto dall’organismo. Per esempio quando qualcosa non va la postura cambia perchè l’organismo tende a compensare da sé una situazione patologica correggendola inconsciamente con un atteggiamento del corpo che la minimizza o la protegge.

L’obiettivo – Bisogna capire come funziona il proprio corpo per valutare ciò che non va e correggerlo ripristinando la funzionalità, come accade per esempio intervenendo su posture sbagliate.

Riappropriarsi di se stessi – La patologie funzionali – dice Malaguti, sono sempre più diffuse perché usiamo il corpo sempre meno e non abbiamo spazi per noi, cosi andiamo in saturazione e ci ammaliamo. Il corpo manda segnali che ignoriamo finchè si blocca  ci costringe con il dolore ad occuparci di lui.

 

Hai paura del dottore? Scoprilo con IL TEST

Bruno Costi
direzione staibene.it

Наш полезный веб сайт с информацией про ламбрекены шторы https://yarema.ua
Узнайте про популярный сайт с информацией про topobzor.info.
Был найден мной авторитетный web-сайт про направление http://xn--80adrlof.net.
}