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Calcoli alla cistifellea, come riconoscerli in tempo

La colecistite acuta è un’infiammazione delle pareti della cistifellea, il piccolo sacco dove avviene la digestione dei grassi. Cosa sono i calcoli alla cistifellea, perché si formano e i sintomi che ti aiutano a riconoscerli.

Non ce ne accorgiamo fino a quando non arriva la colica biliare e chi ne è colpito viene colto di sorpresa. Già perché i calcoli alla colecisti (chiamata anche cistifella) possono non dare sintomi anche per molto tempo. Ma poi, quando i sintomi arrivano possono essere confusi con altro: c’è il dolore alla parte destra alta dello stomaco, lo scarso appetito, la nausea, a volte febbre e vomito.

Calcoli alla cistifellea, cosa sono e perché si formano

La colecistite acuta è un’infiammazione delle pareti della cistifellea, il piccolo sacco in cui si deposita la bile utile per la digestione dei grassi. 
Nel 90% dei casi, tra le cause, c’è una complicanza della litiasi biliare o calcolosi, un disturbo che colpisce tra il 10 e il 15% degli italiani.
Niente di grave se preso in tempo; ma se si arriva tardi e il malanno è già in fase avanzata le cose si complicano non poco.

Di cosa sono fatti i calcoli alla cistifellea

I calcoli sono degli agglomerati costituiti, nella maggior parte dei casi da colesterolo.

Si formano nella colecisti (un piccolo organo che aiuta la digestione immagazzinando bile prodotta dal fegato e rilasciandola nell’intestino dopo i pasti), ma si possono spostare anche nei condotti che collegano la colecisti all’intestino. In questo caso ostruiscono il deflusso della bile che, ristagnando (colestasi o stasi biliare), infiamma la colecisti.

Colecistite acuta, i sintomi

La colica dovuta all’infiammazione della colecisti, è caratterizzata da dolore alla bocca dello stomaco o al fianco destro che dura per mezz’ ora o un’ ora e non scompare con l’ evacuazione.
La colecistite acuta, cioè l’infiammazione della   è la complicanza più frequente e il dolore che l’accompagna è simile a quella della colica biliare,
I fattori di rischio che possono predisporre a questa infiammazione sono:

  • una dieta ricca di grassi;
  • la predisposizione genetica;
  • alcune situazioni scatenanti come la gravidanza, il dimagrimento avvenuto in un breve tempo.

I sintomi più comuni

I sintomi dei calcoli alla cistifellea sono abbastanza comuni anche ad altri malesseri del sistema digestivo o ad altre forme di infiammazione (dolore, , febbricola). Solo in una piccola percentuale di casi compare l’ittero.
Per capire che ci si trova di fronte ad una colecistite acuta ci sono alcuni sintomi molto comuni:

  • dolore lancinante  e prolungato,  in genere nella parte alta e destra dell’addome e/o nella parte centro-superiore, che si estende verso la schiena;
  • inappetenza;

 

  • nausea, e vomito;

 

  • febbre.

L’intensità del male non si correla necessariamente alla gravità della colecistite. In questo senso, in genere un sintomo più significativo è la febbre, bassa nelle forme lievi e sopra i 38°C nelle forme necrotiche o purulente.

Nei casi in cui compare febbre ed si calma l’infiammazione con gli antibiotici poi si procede all’intervento chirurgico.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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