• Sii sano

1.302 visite

Cavoli e broccoli, ok contro artrosi e artrite

Ecco come ci proteggono dalle malattie articolari

Artrosi e artrite rappresentano più di uno spauracchio per la terza età. Sono due patologie molto serie nei confronti delle quali l’unica arma davvero efficace, come spesso accade nella medicina, è la prevenzione. Ma come attuare la migliore strategia preventiva, in questo caso? Oltre a un’attività fisica ad hoc, costante e regolare nel tempo, una corretta alimentazione può fare davvero tantissimo. Esistono cibi in grado di fornire all’organismo gli strumenti migliori per difendersi, e dunque ritardare quanto più possibile, la comparsa dell’artrosi
L’ultimo esempio, in ordine di tempo, sarebbero i broccoli. Lo dimostra uno studio recente, secondo cui questo particolare tipo di verdura avrebbe una forte efficacia nella prevenzione delle malattie articolari.

Lo studio
Mangiare broccoli, dunque, può essere un’efficace arma per la prevenzione e forse anche la cura di artrite e artrosi. A dirlo, uno studio dell’Università dell’East Anglia, pubblicato sulla rivista scientifica "Arthritis & Rheumatism".
Secondo i ricercatori, infatti, il sulforafano, derivante dalla digestione di glucorafanina presente in ortaggi della famiglia delle crucifere come cavoli, cavoletti e broccoli, è in grado di contrastare l’enzima che provoca il danneggiamento delle cartilagini delle articolazioni.
Dopo il successo del test effettuato sui topi, ora è iniziata la sperimentazione su 40 volontari affetti da osteoartrosi che verranno successivamente operati alle ginocchia, per verificare eventuali effetti benefici dell’alimento su parte del tessuto che verrà rimosso durante l’intervento chirurgico. Per due settimane metà dei pazienti assumerà 100 grammi di broccoli al giorno l’altra metà seguirà, per effettuare un confronto, la normale dieta quotidiana.

Il broccolo Beneforte
In particolare, ad esser somministrato sarà il broccolo Beneforte,già rivelatosi efficace antitumorale e sviluppato da un incrocio tra i broccoli standard e una varietà selvatica proveniente dalla Sicilia.
"Non riesco a immaginare che riesca a curare o far retrocedere l’artrite, ma potrebbe essere un modo per prevenirla", spiega la dottoressa Rose Davidson, coordinatrice dello studio.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

https://velotime.com.ua

www.agroxy.com/prodat/pshenica-109/dnepropetrovskaya-obl

http://agroxy.com
}