• Sii sano

2.597 visite

Perchè le carezze della mamma calmano il cuore dei neonati

Spiegato il potere terapeutico delle coccole e del tocco gentile sulla pelle

I neonati sono da subito sensibili alle carezze e reagiscono ad uno stimolo tattile gentile con il rallentamento del ritmo cardiaco e la loro sensibilità a questo tipo di stimoli sembra corrispondere a quella dei genitori, come fosse una dote innata e ereditaria.

Lo dimostrano gli esperimenti condotti da Merle Fairhurst del the Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences a Lipsia (Germania) i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Psychological Science”.

 

Leggi anche: Carezze, perchè ci fanno piacere

 

Un potere terapeutico

Nella pratica clinica dei reparti di neonatologia è noto il “potere terapeutico” del contatto dei nati prematuri con la propria mamma. Tanto che ormai non esiste  clinica o reparto neonatale di Ospedale che, nei minuti successivi al parto, non consegni il neonato alla mamma con la raccomandazione di tenere il bimbo nudo poggiato sul petto della mamma.

Gli esperti tedeschi hanno voluto andare ancora più a fondo e studiare l’effetto di stimoli tattili di vario tipo sulla pelle di neonati: i piccoli erano tenuti sulle gambe di un genitore e gli psicologi sfioravano il loro braccio con un pennello a differenti velocità.

Le reazioni corporee dei piccoli sono state valutate con vari strumenti, misurando ad esempio il ritmo cardiaco del neonato.Ebbene, i risultati oggettivi rilevati dagli strumenti hanno rivelato che i bimbi sono risultati sensibili a stimoli tattili gentili simili a quelli di una carezza (ottenuti sfiorando il loro braccio col pennello a media velocità).

 

Leggi anche: 14 modi per dimostrare  amore per i bambini

 

Quanto è importante il contatto fisico

I ricercatori sostengono che la capacità di percepire ed essere sensibile al tocco piacevole di una carezza è vitale sin dai primi mesi di vita per il bambino a causa del ruolo fondamentale che gioca il contatto fisico nell’avvicinamento, nella formazione del legame affettivo genitore-bebè e nella sincronia che si stabilisce tra i bambini e genitori.

Altra particolarità emersa, infatti, è che, non solo il neonato percepisce il contatto materno come una rassicurazione che incide sul metabolismo, ma  anche la mamma, attraverso il contatto fisico, sembra riuscire a trasmettere i propri ritmi circolatori, cardiaci  al neonato, determinando così una sorta di sincronia che fa marciare la vita della mamma e del bambino in perfetta sintonia.

 

Leggi anche: Coccole e carezze? Ora si comprano. ecco il listino prezzi

 

Tag:
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

}