• Sii sano

634 visite

Ospedale che vai, infezione che trovi

Ogni anno 7500 morti per infezioni contratte in ospedale. Ma ora c’è un’arma contro virus e batteri: la pelle delle rane. Ecco perchè.

Sono uno dei pericoli principali per i pazienti ricoverati in ospedale: le infezioni. Ora, uno studio realizzato dalle università  "La Sapienza" di Roma e Pisa, pubblicato sulla rivista "Antimicrobial Agents and Chemoterapy", dà  qualche speranza in più. Un´arma efficace per contrastare i principali agenti patogeni in corsia potrebbe essere ricavata dalla pelle delle rane. "Alcune sostanze simili sono già  sperimentate in fase clinica", spiega Maria Luisa Mangoni, uno degli autori, "quelli che abbiamo provato noi si sono rivelati efficaci soprattutto per un uso cutaneo, ad esempio in creme antibatteriche".   I ricercatori hanno utilizzato cinque diversi peptidi (proteine molto piccole) isolati inizialmente da tre specie di rana, contro cinque classi di batteri fra cui lo stafilococco e la pseudomonas: i diversi composti hanno mostrato un´attività  selettiva ma alla fine con l´"antidoto giusto" tutti i batteri sono stati sterminati entro 20 minuti.   "Quello che abbiamo notato", conferma la ricercatrice, "è che spesso queste molecole funzionano meglio se mescolate tra loro, un risultato che giustifica perché la natura produca così tante sostanze diverse in un´unica specie. Il fatto che i peptidi siano così piccoli poi rende più facile produrli in laboratorio ed eventualmente modificarli".

Come avvengono le infezioni in Ospedale
Secondo il monitoraggio delle infezioni i cui risultati sono stati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità, i principali meccanismi di trasmissione  sono 5: contatto manuale diretto tra una persona sana e una infetta; contatto tramite tosse o starnuto di una persona infetta a meno di 50 cm di distanza; contatto indiretto endoscopi o strumenti chirurgici infettati; trasmissione attraverso cibo, sangue, liquidi di infusione, disinfettanti; contatto attraverso microrganismi che sopravvivono nell’aria;   Circa i quattro quinti delle infezioni ospedaliere riguarda  il tratto urinario (il 35-40% del totale), le ferite chirurgiche, l’apparato respiratorio, le infezioni sistemiche. Negli ultimi anni sono diminuite le infezioni urinarie mentre sono aumentate le polmoniti.   Secondo i dati resi pubblici dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, ogni anno in Italia l’8% dei pazienti che entra in ospedale  contrae un’infezione che causa 7.500 morti ogni anno.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

https://best-cooler.reviews/

https://agroxy.com

profvest.com
}