• Sii sano

963 visite

Amebiasi

E' una malattia parassitaria provocata dalla presenza nell'organismo di Entamoeba histolytica: l'amebiasi può presentarsi con quadri clinici di severità variabile dalla diarrea cronica moderata alla dissenteria acuta fulminante.
Le infezioni possono essere asintomatiche e possono verificarsi anche localizzazioni extraintestinali, di cui l'ascesso epatico è la manifestazione più frequente.
L'amebiasi è una infezione cosmopolita, potendo essere riscontrata a tutte le latitudini; essendo favorita da situazioni di carenze igieniche e da climi caldo-umidi, il suo riscontro è comunque più frequente nelle regioni tropicali e sub-tropicali.
Cosa la provoca

L'amebiasi è provocata dall'infezione, a livello intestinale, da parte di un protozoo, l'Entamoeba hystolitica, che può essere presente in natura sotto forma di cisti (infettanti) e di trofozoiti (forme vitali potenzialmente patogene). L'ameba può comportarsi come commensale, cioè convivere con l'organismo parassitato senza provocare segni o sintomi di malattia, oppure invadere i tessuti dando luogo ad infezioni intestinali o extra-intestinali. Molte infezioni sono quindi asintomatiche, ma possono rendersi evidenti in seguito a particolari circostanze, quali malattie intercorrenti o stati di immunodepressione.
La diagnosi viene effettuata mediante la dimostrazione di cisti o trofozoiti di E. histolytica in campioni di feci, oppure mediante la dimostrazione di trofozoiti in biopsie tissutali o materiale prelevato dalle ulcere per mezzo di esame colturale o istopatologico.
Le cisti amebiche sono piuttosto resistenti agli agenti atmosferici, all'invecchiamento ed ai comuni disinfettanti a base di cloro.

 

COMPORTAMENTO A RISCHIO

Ingerire acqua o di alimenti (soprattutto frutta e verdura) contaminati da materiale fecale in cui siano presenti cisti amebiche. Il contagio interumano diretto, attraverso mani sporche, è raro ma possibile. Possibile anche la trasmissione per via sessuale, in seguito a contatti orali-anali o oro-genitali. L'uomo, malato o asintomatico, è l'unica sorgente di infezione.

 

SINTOMI E DETTAGLI

Febbre diarroica, diarrea

 

PERIODO DI INCUBAZIONE

Il periodo di incubazione, che può variare da pochi giorni ad alcuni mesi o anni, è solitamente di 2-4 settimane

 

PAESI A RISCHIO

Presente ovunque nel mondo dove si verificano i fattori di rischio

 

https://rs-clinic.com.ua

https://engi.kiev.ua

www.profvest.com
}