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A tavola d’estate? Ecco 4 miti da sfatare

Cacao off limits, niente salumi, no bibite fredde: tutto vero?

A tavola in estate ci sono falsi miti duri a morire.

Ebbene, quando le temperature si alzano le nostre abitudini alimentari devono cambiare. Certo, ma in che modo? La maggior parte di noi crede di saper tutto su quali comportamenti tenere a tavola, ma molto spesso queste convinzioni non sono supportate da verità scientifiche.

Il caldo fa la sua parte sul funzionamento del nostro organismo ma se pensiamo di privarlo delle energie necessarie a funzionare, andiamo incontro al rischio di malori, collassi e altri problemi anche seri.

Vediamo quali sono le “verità” di cui tenere conto.

Il corpo ha bisogno di meno calorie
VERO. Nei mesi estivi, a causa delle alte temperature, cambia lo stile di vita, cambia il nostro metabolismo e di conseguenza si rendono necessari piccoli aggiustamenti nel regime alimentare. Infatti, con il caldo, si è portati a rallentare l’attività fisica e, di conseguenza, a bruciare meno energie. Per questo conviene ridurre l’apporto quotidiano di calorie.

Con il caldo si fa più fatica a digerire
VERO. Le alte temperature possono condizionare e allungare i tempi di digestione. Ecco perché al posto di pietanze cariche di intingoli e grassi saturi, conviene privilegiare cibi freschi e leggeri, che oltre ad apportare un numero minore di calorie, impegnano di meno il nostro organismo, già appesantito da canicola e sudore. Via libera dunque a frutta e verdura in grande quantità (almeno 500 g al giorno) per reintegrare le vitamine e i sali minerali che si perdono col sudore.

I piatti vanno salati un po’ di più
FALSO. Ecco un tipico luogo comune da smentire: non è vero che nei mesi più caldi bisogna consumare più sodio. In generale, per il nostro organismo è sufficiente quello che assumiamo attraverso gli alimenti e l’acqua minerale.

È preferibile mangiare poco e spesso
VERO. Una buona abitudine è quella di mangiare in modo equilibrato e regolare, vale a dire senza abbuffate e organizzando la giornata con cinque pasti: colazione abbondante, spuntino a metà mattinata (un frutto), pranzo, merenda pomeridiana (uno yogurt), cena. E ricordate: evitate di saltare i pasti.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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