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Il disturbo ossessivo compulsivo della personalità

La personalità ossessiva manifesta un senso di ansia quando le procedure vengono alterate o gli standard tendenti al perfezionismo non sono soddisfatti

Il disturbo ossessivo compulsivo

Il disturbo ossessivo compulsivo di personalità, detto anche disturbo di personalità anancastico o disturbo della personalità ossessiva, è un disturbo di personalità caratterizzato da un complesso di risposte rigide della personalità, comportamenti e sentimenti che si manifestano in più ambiti e si raccolgono perlopiù in questi insiemi:

  • Tendenza a conformarsi a procedure, abitudini o regole in modo eccessivo e non flessibile
  • Occorrenza di pensieri o comportamenti ripetitivi
  • Costante perfezionismo

La personalità ossessiva manifesta un senso di ansia quando le procedure vengono alterate o gli standard tendenti al perfezionismo non sono soddisfatti.
Vi è spesso un atteggiamento generale di inflessibilità di giudizio (talvolta – ma non sempre – moralismo), desiderio di ordine e fedeltà alla routine, inquietudine eccessiva in situazioni che il soggetto percepisce come non prevedibili. Un tratto caratteristico osservabile è il perfezionismo.
Queste persone mostrano a volte notevoli difficoltà a distinguere a prima vista i livelli diversi di importanza delle questioni, cioè a limitare la preoccupazione per i dettagli rispetto agli aspetti essenziali.
Hanno difficoltà a delegare compiti ad altri temendo che non siano svolti con le procedure desiderate. Gli standard elevati che essi chiedono agli altri in tutti gli ambiti possono creare significativi problemi alla vita di relazione.
I meccanismi di difesa dell’Io tipici della personalità ossessiva sono l’annullamento, la rimozione, la formazione reattiva, l’isolamento dell’affetto e l’intellettualizzazione
Il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità non deve essere confuso con un semplice stile di vita orientato alla precisione e all’ordine o con tratti ossessivi-compulsivi. Sebbene questi sintomi facciano parte della popolazione adulta affetta da DOCP, il disturbo di personalità viene considerato tale solo quando impedisce al soggetto di condurre una vita regolare, o per eccessivo spreco di tempo (più di un’ora al giorno) o quando compromette il normale svolgersi delle attività quotidiane, siano esse sociali e/o lavorative oppure ancora quando i sintomi siano fonte di marcata sofferenza per il paziente.

I sintomi
La classificazione ufficiale secondo il “Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali” dell’American Psychiatric Association prevede la presenza di almeno quattro dei seguenti sintomi:

  • Preoccupazione eccessiva per le liste, i dettagli e l’organizzazione a discapito dell’obiettivo generale
  • Perfezionismo che interferisce con la riuscita di un lavoro in tempi rapidi
  • Eccessiva dedizione al lavoro (non giustificata da necessità economiche) con conseguente riduzione del tempo dedicato ad attività ricreative
  • Incapacità a gettare oggetti vecchi o inutili, anche quando privi di valore affettivo
  • Inflessibilità su posizioni etiche e/o morali (non giustificate dall’appartenenza politica o religiosa)
  • Riluttanza a delegare compiti o a lavorare in gruppo
  • Stile di vita eccessivamente parsimonioso sia verso sé stessi che verso gli altri
  • Rigidità e testardaggine.
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Redazione Staibene

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