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Il telefonino a tuo figlio? Prima possibile…

Uno specialista spiega perché già a 5 anni (e anche prima) è importante che un bambino abbia il telefono cellulare. Che saprebbe usare perfettamente.

Vi sarà già capitato di vedere bambini molto piccoli brandire con orgoglio il loro bravo telefonino. E voi magari vi sarete soffermati a biasimare i genitori, a recriminare sui tempi che corrono eccetera eccetera. Ma siete certi di sapere qual è l’età giusta per dotare di cellulare un figlio?

Finiti i tempi in cui si regalava a 14 anni, come un motorino, ora tutto si è anticipato notevolmente. Fino a vedere bimbetti di 5 anni andare in giro con modelli che sembrano più grandi di loro… E allora, dove sta il giusto? Meglio che vostro figlio lo abbia già da piccolissimo o meglio aspettare che raggiunga almeno un’età più ragionevole?

Per fargli sentire la continuità con casa e famiglia

A sorpresa, un autorevole pediatra sostiene che prima si mette in mano il cellulare a un bambino, meglio è.

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Sentite cosa dice Italo Farnetani, pediatra e docente a contratto dell´Università di Milano-Bicocca: “Se già intorno a 5 anni non mancano i bambini dotati di telefonino, io dico di metterlo nello zainetto dei piccoli già a 3 anni.

In questo modo porteranno con loro un pezzo di casa, e sapranno di poter parlare con la mamma per sentirsi più sicuri, magari con l´aiuto della maestra. Non dico che debbano usare continuamente il telefonino, ma sapere che in caso di bisogno possono parlare con i genitori.

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D´altra parte un tempo si metteva il numero dell´ufficio di mamma o papà in tasca del bimbo, per tranquillizzarlo i primi giorni di scuola. Insomma, per una volta il dispositivo può essere davvero utile per far sentire una certa continuità con la casa e la famiglia".

Tranquillizzare le mamme in ansia

"A volte le mamme sono più ansiose dei figli il primo giorno di scuola. E il fatto di mandare il bimbo alla materna”, aggiunge il professor Farnetani, “può essere vissuto con senso di colpa o come una mancanza da una genitrice che lavora.

Ebbene, non è il caso: a 3 anni il bambino ha bisogno di socializzare con i coetanei, e dunque è un bene che inizi la scuola. Anzi, sono convinto che la frequenza dovrebbe diventare obbligatoria proprio da questa età. Il telefonino nello zainetto tranquillizzerà anche le mamme più in ansia".

Redazione Staibene

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