• Sii sano

1.123 visite

Intervista al medico di urgenza Claudia Lama: “Invecchiare sani conta più che vivere a lungo”

Intervista al medico di urgenza Claudia Lama: "Invecchiare sani conta più che vivere a lungo"

E´ un concetto semplice, eppure ci risulta ancora molto difficile da assimilare: pretendere di vivere il più a lungo possibile, a prescindere dalle condizioni di salute, è decisamente meno importante che invecchiare sani. E invece bisognerebbe partire proprio da qui, spiega la dottoressa Claudia Lama (nella foto), responsabile del reparto di Medicina di urgenza presso l´ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo: "Riporre tutte le speranze nella sola scienza è un errore".
Che cosa può fare la medicina contro l´invecchiamento?
Nonostante i progressi enormi che sono stati fatti nei campi della ricerca, della medicina e della farmacologia, non tutte le malattie si sconfiggono. Dovremmo prendere atto del fatto che se pure oggi non si muore più per una semplice infezione, e se si può recuperare da un infarto grazie a un´angioplastica a tempi record, ci sono aspetti che purtroppo vanno ancora al di là  delle possibilità  e delle conoscenze attuali.
Ma è possibile almeno rallentare i processi che portano all´invecchiamento?
Certo. Perché rispetto al passato oggi conosciamo i fattori di rischio: anzitutto l´ereditarietà  di alcune patologie (vale a dire la quasi certezza di soffrirne perché sono presenti nel nostro patrimonio cromosomico) e la familiarità  (una predisposizione alla malattia dovuta a precedenti simili tra i nostri parenti stretti). In secondo luogo, il fumo, il sovrappeso, lo stress.
La prevenzione consiste dunque nell´intervenire su questi fattori?
Proprio così. Ma il problema è che troppe persone ancora preferiscono intervenire per risolvere una situazione già  "esplosa" piuttosto che modificare i propri stili di vita. Mi spiego: ricorrere a un farmaco per abbassare i livelli di colesterolo è più comodo che adottare un regime alimentare equilibrato e corretto; così come la chirurgia dell´obesità  – che pure è molto efficace – viene vista da certe persone più praticabile rispetto all´adozione di diete drastiche.
A quanti anni bisognerebbe cominciare a pensare alla prevenzione, in funzione dell´invecchiamento?
Non esiste un´età  precisa, ma di sicuro è inutile muoversi troppo presto. Un individuo sano dovrebbe cominciare a sottoporsi ai controlli di routine intorno ai 40 anni.
Può fare qualche esempio?
La diagnosi precoce del cancro al seno sta dando ottimi risultati grazie al ricorso alla mammografia.
E per gli uomini?
Per loro il discorso è un po´ diverso. Se infatti le donne hanno la figura del ginecologo come punto di riferimento, sin dall´età  più giovane, gli uomini si ritrovano più soli, da questo punto di vista. All´andrologo si rivolgono di solito molto più tardi, e per giunta solo in caso di un problema. In ogni caso, un maschio sano dovrebbe cominciare a sottoporsi ai controlli per la prostata e per il tumore al colon intorno ai 50 anni.
Quanto conta un check-up generale periodico?
Il check-up è molto importante: è il modo migliore per avere la coscienza a posto nei confronti dell´invecchiamento e i cittadini hanno imparato a capirlo. Nella mia esperienza professionale registro un aumento di richieste tra gli ultraquarantenni. Attenzione, però: una tornata così ampia di esami non va prescritta in maniera standardizzata. Ciascun paziente dev´essere sottoposto a test personalizzati secondo le sue necessità  e la sua storia clinica.
Ogni quanto tempo vanno fatti i controlli?
Fare un check-up è importante, ma non deve trasformarsi in un´ossessione. E allora, una volta ogni due anni, superati i 50 anni; una volta l´anno, dopo i 60. Sempre, ovviamente, se non sopravvengono problemi di salute.
Un suo consiglio per invecchiare meglio?
Mantenersi attivi anche in età  avanzata, dal punto di vista fisico e mentale. Basta camminare, fare le scale a piedi, preferire il bus all´automobile. E coltivare un hobby, leggere tanto, mantenere una buona vita sociale.

(Valentino Maimone)

Redazione Staibene

http://steroid-pharm.com

www.agroxy.com

agroxy.com/prodat/soja-154/poltavskaya-obl
}