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La hit parade dei cibi “light per finta”

Il decalogo degli alimenti leggeri, dietetici e naturali. Ma solo sulla carta…

“Niente colesterolo”, “senza zucchero aggiunto”, “alimento tutto naturale”. Con questi messaggi riportati sulle confezioni di molti prodotti esposti sugli scaffali del supermercato, al momento dell’acquisto pensiamo di scegliere i prodotti che non solo ci fanno bene, ma che sono anche più dietetici degli altri. Ma siamo proprio sicuri che sia così? C’è solo un modo per scoprirlo: saper decifrare l’etichetta riportata nel retro della confezione. Ecco allora la sorpresa. I prodotti “senza colesterolo”, per esempio, sono sì poveri di grassi, ma in compenso sono ricchi di sale e zucchero e questo fa notevolmente aumentare il loro apporto calorico.

Un altro esempio? Se la bottiglia di olio riporta sulla confezione “leggero”, non vuol dire che il suo contenuto di calorie sia più basso dell’olio extravergine di oliva. La sola differenza sta nel colore e nel gusto, niente di più.

La top 10
Come possiamo difenderci allora dalle false “promesse” di quei prodotti che si spacciano per salutari e dietetici senza esserlo? Qui di seguito vi suggeriamo una lista di prodotti da tenere sott’occhio, perché passano per essere poco calorici, ma in realtà nascondono ingredienti che possono far schizzare in avanti l’ago della bilancia.


1. Muesli – È dagli Anni 60 che il muesli, il popolare mix di frumento e frutta essiccata, ha assunto il ruolo di cibo salutare proprio per il loro contenuto di fibre. Ma se è vero che contengono una minor quantità di zucchero rispetto ai cerali glassati e zuccherati, non va dimenticato che contengono alte percentuali di grassi.


2. Cereali per la prima colazione – Anche i cereali per la prima colazione sono ricchi di zuccheri e di sodio e scarsi proprio nelle fibre. Alcuni, come i fiocchi d’avena, sono effettivamente perfetti per la dieta; ma altre qualità di cereali contengono più di 500 milligrammi di sodio a porzione, e questo li rende poco indicati nelle diete.


3. Cereali in barrette – Stesso discorso per le barrette: poche fibre, ma in compenso tanto zucchero e molti grassi. Diverse barrette contengono grassi saturi, derivati da ingredienti come il cocco, oltre che sale e zucchero. Insomma, un concentrato di calorie tale che tanto varrebbe consumare una intero pacchetto di caramelle…


4. Prodotti “ai 5 cereali” – Se pensate di fare un carico di cibi salutari e light mangiando cerali diversi tutti insieme, siete in errore. Solo se l’etichetta riporta “grano intero”, introdurrete un maggior carico di fibre e di nutrienti.


5. Bevande energetiche – Promettono energia e, in effetti, tra gli ingredienti ci sono anche erbe energizzanti. Ma oltre che essere scarse di vitamine, e quindi inutili, sono ricchissime di zuccheri. Ed ecco svelato il vero motivo di tutta la “carica” che assicurano di fornire: lo zucchero è, infatti, un energetico per eccellenza.


6.“Bastoncini di frutta” – Un gruppo di ricerca del Center for Science in the Public Interest ha scoperto di recente che una marca popolare di “bastoncini di banana” essiccata, non solo conteneva zucchero aggiunto ma che la frutta veniva addirittura fritta. Il risultato? Mangiarne una porzione sarebbe come mangiare un hamburger in un fast food…


7. Confezioni di cibi pronti da gustare – Insalate con pollo o tacchino “freschi” possono essere carichi di sodio e le insalate possono contenere maionese o altri oli non salutari. Non aiutano a mantenere la linea, nonostante se il pollo e il tacchino, tra i vari tipi di carne, sono considerati light.


8. Acque addizionate – Anche qui occorre fare attenzione perché alcune marche di acqua aggiungono al prodotto naturale non solo vitamine ed erbe, ma anche zucchero. Cosa significa? Che un bicchiere di acqua che contiene zero calorie, può arrivare a 125.


9. Latte di soia, cioccolato di soia con nocciole, barrette alla soia – La parola che ci può trarre in inganno e rimandarci con la mente a prodotti dietetici è proprio la soia. Sappiamo che è un prodotto solo vegetale, ma i prodotti che la utilizzano come base vengono poi addizionati con altri grassi e zuccheri.


10.Prodotti freschi “senza grassi aggiunti” – Anche in questo caso bisogna fare attenzione perché il grasso può essere sostituito da altri additivi carichi di carboidrati e con un alto contenuto di zuccheri.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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