• Sii sano

671 visite

L’accertamento di morte

L´accertamento di morte è un adempimento previsto dalla legge in ogni caso, non solo quando c´è un donatore. Per farlo esistono norme che non lasciano spazio a dubbi.
La morte è causata da una totale assenza di funzioni cerebrali dipendenti da un arresto della circolazione protratto per almeno 20 minuti oppure da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello. In questi casi, detti di "morte encefalica", i medici eseguono accurati accertamenti clinici e strumentali (elettroencefalogramma, angiografia cerebrale ecc.) per stabilire la contemporanea presenza di:

• stato di incoscienza
• assenza di riflessi del tronco
• assenza di respiro spontaneo
• silenzio elettrico cerebrale

Per la legge il momento della morte coincide con la simultanea presenza di tutti questi elementi all´inizio dell´osservazione e per un periodo non inferiore a 6 ore per gli adulti; 12 e 24 ore per i bambini (a seconda delle diverse fasce d´età).

Chi sono i medici che accertano e certificano la morte La morte non può essere accertata da un solo medico, è necessaria una commissione di tre professionisti, nominata dalla Direzione sanitaria dell´ospedale. Comprende un medico legale, un rianimatore e un neurofisiopatologo, ognuno con specifiche funzioni e competenze. A loro, prima di dichiarare la morte del paziente, spetta il compito di svolgere e registrare tutti gli esami per almeno tre volte nelle ore di osservazione previste dalla legge. Sono assolutamente esclusi da tale commissione i medici che dovranno eseguire il prelievo e il trapianto.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

Этот полезный блог про направление богатые люди мира.
Наш нужный web-сайт про направление https://imagmagnetsns.ua.
детские соски
}