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Le escoriazioni

L’escoriazione è una lesione degli strati superficiali della pelle, in seguito allo sfregamento con una superficie dura

Escoriazioni

Il classico capitombolo in bicicletta, una scivolata finita male durante la partita di calcetto o di tennis. L’escoriazione è forse il più frequente tra i piccoli traumi che capitano quando si fa sport. Tecnicamente è una lesione degli strati superficiali della pelle, in seguito allo sfregamento con una superficie dura (quasi sempre il terreno).

Escoriazioni – Che cosa fare
Le escoriazioni non provocano lo stesso tipo di dolore delle contusioni. È meno intenso e più simile a una sensazione di bruciore. Per questo, la parte interessata va lavata con cura sotto l’acqua corrente (per rimuovere le particelle di terra o cemento) e subito disinfettata con acqua ossigenata. Se si nota un po’ di gonfiore, può essere utile applicare del ghiaccio.
In certi casi, all’escoriazione si accompagna una ferita non troppo profonda: è bene allora applicare sulla pelle, sempre dopo averla disinfettata, una garza sterile con un cerotto.

Escoriazioni – Che cosa non fare
Al momento di disinfettare la parte, evitare di usare l’acqua ossigenata direttamente sulla lesione: meglio trattare solo la parte di pelle che circonda quella escoriata.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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