• Sii sano

964 visite

L’influenza si combatte (anche) con le erbe

Non solo quella A, ma anche quella stagionale si può vincere grazie alla fitoterapia. Ecco come…

Intimoriti dall´influenza è Preoccupati dalla possibilità che, quando arriverà l´influenza stagionale, il mix dei due malanni di stagione sarà ancora più pericoloso? Chiedete aiuto alla natura. Meglio: anche alla natura. Perché accanto alle terapie tradizionali a base di farmaci, possono fare molto anche le cure naturali. Ne sono convinti gli specialisti dell’Associazione nazionale dei medici fitoterapeuti (Anmfit), che hanno stilato un decalogo di consigli alimentari e di comportamento.

  • Evitare i fattori di rischio (fumo, ambienti e comunità chiuse, cattiva igiene ecc.).
  • Garantirsi un’alimentazione ricca in frutta e verdura: 5 porzioni al giorno. E aggiungere sempre aglio fresco alle insalate quotidiane.
  • Aggiungere, come integratori, vitamina C naturale (da Rosa canina) e oligoelementi (zinco e rame).
  • Ai primi sintomi febbrili bere 2-3 tazze al giorno di tisana preparata con 2 chiodi di garofano e 1 frammento di cannella da far bollire in acqua per pochi minuti. Dopo l´infusione (20-30 minuti) aggiungere un cucchiaio di miele e il succo di mezzo limone.
  • Per stroncare la malattia sono molti efficaci, anche per i bambini, integratori o farmaci a base di estratto di Echinacea, pianta del Nord America tra le più usate e studiate. Meglio i prodotti a base di estratti standardizzati. Gli allergici e chi è in terapia con altri farmaci consultino prima un medico o il farmacista. L´Echinacea è comunque controindicata per chi ha malattie autoimmuni.
  • Le compresse a base di Uncaria tormentosa sono ottime per gli anziani con bronchite cronica ottime. Si tratta di una liana del Sud-America, i cui estratti hanno particolari proprietà immunostimolanti e sono quindi molto utili nella prevenzione.<liper>Se poi l’influenza provoca dolori, curarli con Andrographis paniculata, ovvero con compresse di estratto di questa pianta tipica dell´India.</liper>
  • La stanchezza caratteristica della convalescenza si fronteggia invece con pastiglie di Eleuterococcus senticosus. È una pianta siberiana cugina del più noto ginseng, appropriata per recuperare energie dopo un episodio influenzale.
  • In ogni caso, per meglio integrare fitoterapia e trattamenti convenzionali (antivirali, vaccini, farmaci sintomatici) è opportuno consultare il proprio medico di fiducia.

    Redazione Staibene.it – novembre 2009

Redazione Staibene

https://webterra.com.ua

https://biceps-ua.com

Этот важный блог про направление пошив штор киев https://yarema.ua
}