• Sii sano

656 visite

Malattie sessuali, più a rischio i giovanissimi

Mancano informazione e consapevolezza tra gli adolescenti

Un tempo erano dette "malattie veneree" (da Venere, la dea dell´amore) e con questo termine si indicavano la sifilide e la gonorrea, quelle cioè più conosciute e tenute nascoste. Oggi, le malattie sessualmente trasmesse sono un´emergenza di cui si può e si deve parlare: molti sanno che esistono, ma pochi le conoscono davvero e forse non tutti sanno che sono malattie infettive causate da batteri, virus, funghi o parassiti che, in genere, si trasmettono per via sessuale e che si differenziano per contagiosità, decorso della malattia e possibilità di cura e prevenzione.

Le dimensioni del problema
Secondo l´Organizzazione mondiale della sanità, dei 340 milioni di nuovi casi di malattie sessualmente trasmissibili che si registrano nel mondo, almeno 111 milioni interessano giovani sotto i 25 anni di età. Si stima, infatti, che ogni anno un adolescente su 20 contragga una malattia sessuale e che l´età di insorgenza tende progressivamente ad abbassarsi.
Una delle categorie più a rischio di contrarre le malattie sessuali è quella dei giovani adolescenti che risultano essere i meno consapevoli, a causa della scarsa informazione o di condizioni socio-culturali scadenti.
Oltre la metà delle nuove infezioni da virus Hiv, per esempio, interessano giovani nel gruppo di età 15-24 anni.
Generalmente, le ragazze sono più vulnerabili dei ragazzi per ragioni fisiologiche, ma spesso anche sociali, essendo in alcuni casi costrette a relazioni sessuali fin da bambine.

Poca consapevolezza tra i giovani
"L´età media in cui le ragazze scoprono il sesso – sostiene Susanna Esposito, presidente della Società italiana di infettivologia pediatrica (Sitip) e direttore della UOC Pediatria 1 Clinica della Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano – si è notevolmente abbassata (7% già tra i 13-14 anni), ma non si riscontra ancora un´adeguata consapevolezza che anche attraverso un singolo rapporto si può contrarre una malattia trasmessa sessualmente. Ovviamente la probabilità di incontrare persone infette sarà tanto maggiore quanto più elevato è il numero dei partner. Risultano, pertanto, a maggiore rischio le persone sessualmente attive, che hanno rapporti con partner diversi, soprattutto se occasionali".

Le malattie sessuali più diffuse
"Tra le malattie sessualmente trasmissibili – sottolinea Susanna Esposito – la più temibile è certamente l´infezione da HIV, il virus responsabile dell´Aids. Molto comuni sono anche la Candida e il Trichomonas responsabili di infezioni dell´ultimo tratto delle vie genitali (vulviti, vaginiti nella donna; balaniti, uretriti nell´uomo) e che il più delle volte guariscono con una terapia mirata (creme, ovuli o farmaci specifici). Altre infezioni, invece, come ad esempio, le infezioni da Chlamydia e la Gonorrea, se non diagnosticate tempestivamente e non curate in modo adeguato, possono interessare anche gli organi genitali interni: utero, ovaie, tube nelle donne; testicoli e prostata nell´uomo. Nella donna la malattia infiammatoria pelvica (PID) rappresenta l´evenienza più grave e ne possono conseguire infertilità, aumentato rischio di gravidanze tubariche e dolore pelvico cronico. Altri virus come l´herpes genitale o il papilloma virus hanno la tendenza a rimanere all´interno dell´organismo e vengono ritenuti responsabili dell´insorgenza di forme pre-tumorali del collo dell´utero".
Dunque, avverte la specialista, "fondamentale è la prevenzione, che si attua attraverso il rispetto di norme igieniche e comportamentali".

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

Вы можете http://biceps-ua.com/ в любом городе.
https://eurobud.com.ua

Наш авторитетный веб портал на тематику Битумная черепица IKO www.eurobud.com.ua
}