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Memoria, come averla di ferro

I metodi per allenare e migliorare la capacità del nostro cervello di ricordare fatti, cose e persone

Che fine hanno fatto le chiavi di casa? Dove avrò parcheggiato l’auto? Se vi siete posti almeno una volta domande come queste negli ultimi tempi, o comunque avete l’impressione che la vostra memoria stia perdendo colpi, la soluzione migliore è allenare la mente. La capacità di ricordare si può mantenere in forma e perfino potenziare anche del 30%. In che modo? Ecco qualche consiglio.

1) Dieta? Sì, ma non troppo drastica
Dimagrire troppo e troppo in fretta può avere effetti deleteri sul cervello, riducendo la memoria di almeno il 20%. Lo dimostra uno studio condotto nel Regno Unito: il livello di attenzione dopo una dieta drastica è ridotto del 30% e la capacità di memoria immediata di oltre il 20%.

2) Sii di cattivo umore
Se il cattivo umore porta spesso a vedere tutto nero, in realtà chi è cupo e pessimista ha una memoria migliore, soprattutto per i dettagli. Un team di ricercatori australiani ha analizzato la capacità di un gruppo di persone di ricordare i particolari di alcuni oggetti in condizioni atmosferiche di sole o di freddo, pioggia e vento.
Secondo il capo del team dell´università di New South Wales, Joseph Forgas, coloro che sono stati “costretti” al cattivo umore da condizioni atmosferiche sfavorevoli e fastidiose, sono riusciti a ricordare una quantità di dettagli tre volte superiore alle persone rilassate, sorridenti e di buon umore, in una bella giornata di sole.

3) Procedi per immagini
Il cervello ricorda meglio le immagini dei suoni. Per memorizzare il nome di una persona che vi hanno appena presentato, associatelo a una figura (ad esempio il signor Bianchi a un lenzuolo).

4) No alla routine
La professoressa Margie Lachman, della Brandeis University (Usa), consiglia di variare le abitudini quotidiane consolidate: cambiare mano con cui usate lo spazzolino da denti o alternare i percorsi per andare al lavoro, stimola la produzione di cellule nervose.

5) Aguzza la vista
Ecco come il più famoso campione Usa di giochi mnemonici, Scott Hagwood, ritrova sempre l’auto nei parcheggi dei centri commerciali: una volta chiusa, si allontana voltandosi spesso indietro per guardare i dettagli vicini (le colonne, le uscite di emergenza…). E poco prima di prendere la scala mobile o l’ascensore, dà un’ultima occhiata. 

6) Fai giocare il tuo bambino
Tenete i piccoli in una stanza dove avrete allestito “la scena di un reato” per cinque minuti. Una volta usciti, fatevi descrivere la posizione esatta di tutti gli oggetti.

7) Trucchi per gli anziani
In età avanzata è fondamentale non sforzarsi di ricordare informazioni inutili. Fissate ogni giorno nella memoria solo quelle pratiche: la lista della spesa o anche la sequenza delle carte già uscite in una partita a carte.

8) Oscilla lo sguardo

Prima di un incontro importante, oscillate lo sguardo a destra e a sinistra per una trentina di secondi: sarete più ricettivi e ricorderete meglio tutto della persona che sta per vedere e delle cose che vi direte.

9) Fai tanto sport
L´attività fisica contribuisce a proteggere la memoria innescando la rigenerazione delle cellule cerebrali che si perdono con l´età. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori dell´Istituto di Immunobiologia Max Planck Institute di Friburgo (Germania) in uno studio pubblicato sulla rivista “Cell Stem Cell”.

10) Prenditi pause quando lavori
Uno studio della New York University, pubblicato sulla rivista “Neuron”, ha suggerito che basta anche una breve pausa per aiutare il cervello a elaborare e a immagazzinare le informazioni nuove. Lo studio spiegherebbe anche il perché a volte ricordiamo dettagli di alcune informazioni mentre ci dimentichiamo di altre quasi immediatamente. "Una pausa caffè dopo le lezioni può effettivamente aiutare a immagazzinare le informazioni che si è appena apprese", ha detto Lila Davachi, ricercatrice del Dipartimento di Psicologia della New York University e del Center for Neural Science.

11) Bevi succo di uva
Il succo d´uva aiuta a rinforzare e a recuperare dalle perdite di memoria. Un nuovo studio britannico ha infatti rivelato che gli antiossidanti presenti nella buccia e nel succo dell´uva possono potenziare le capacità cerebrali e ridurre gli effetti di perdita di memoria: bere succo di uva dà risultati migliori nel mantenimento della memoria spaziale, non verbale e a breve termine.

12) Fai un cruciverba e gioca a carte
Le parole crociate aiutano a mantenere la mente attiva e a recuperare le perdite di memoria causate dall’avanzare dell’età. Lo hanno scoperto i ricercatori dell´Albert Einstein College of Medicine di New York. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista “Neurology”, gli hobby come i cruciverba, la lettura e i giochi di carte possono ritardare l´insorgere della demenza e cancellarne gli effetti della perdita di memoria in meno di un anno.

13) Smetti di fumare

Come rivela uno studio francese, pubblicato sugli “Archives of Internal Medicine”, dire basta con le sigarette annulla i danni alla memoria causati boccata dopo boccata. Gli ex fumatori sono meno a rischio deficit delle capacità mnemoniche, della ricchezza di vocabolario e della fluidità di linguaggio. Un rischio ridotto del 30% rispetto ai coetanei che perseveravano con le sigarette.

14) Fai un pisolino pomeridiano
Pensate che la vostra memoria abbia bisogno di un po’ di sprint tutto nuovo? Ricorrete alle sane, vecchie abitudini: un bel pisolino pomeridiano (che sia un quarto d’ora oppure un’ora e mezzo, poco conta) può fare miracoli: aiuta infatti a sedimentare tutte le nozioni appena apprese. Al contrario, la mancanza di un sonno continuato durante la notte affligge pesantemente le capacità mnemoniche. Lo rivela uno studio statunitense realizzato dal neuroscienziato William Fishbein della “City university” di New York. 

Redazione Staibene

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