• Sii sano

537 visite

Meteo pazzo? E il benessere vacilla…

Più nervosi e depressi quando il tempo fa le bizze, perché l’organismo fatica ad adattarsi agli sbalzi climatici

È un classico della primavera inoltrata. Appena usciti dall’inverno, i primi tepori fanno già pensare all’estate. Poi magari torna il freddo, che si alterna con le piogge. E poi di nuovo il caldo che si fa sentire… Comunque la pensiate – che sia colpa del buco nell’ozono o semplicemente del meteo “che non è più quello di una volta”… – l’umore finisce spesso per risentirne. E per fare su e giù proprio in concomitanza dei cambiamenti climatici.

Nervosismo e malumore
Proprio così: gli sbalzi di clima portano nervosismo, malumori e perfino lievi depressioni. A rendere l´umore altalenante, è la difficoltà ad adattarsi a cambiamenti così repentini, e a risentirne maggiormente sono gli anziani, già più sensibili di altre categorie alla variazione delle stagioni.
L´organismo umano, infatti, impiega qualche giorno ad adattarsi al nuovo clima, e quando lo ha fatto, ecco che le condizioni mutano di nuovo. Inevitabile che l´umore ne risenta.

Affaticamento e insonnia collegate al “mal di tempo
In gergo medico si chiamano “meteoropatici” e sono coloro che soffrono più di altri delle mutazioni climatiche. Rappresentano una categoria di persone che troppo spesso sottovalutiamo. Perché secondo le statistiche, un italiano su quattro avverte (chi più, chi meno) i mutamenti climatici (soprattutto in concomitanza del cambio di stagione).
Oltre agli effetti del clima sull´umore, i meteoropatici soffrono di disagi fisici come affaticamento e insonnia, cattiva digestione, aumento incontrollato dell´appetito, calo del desiderio sessuale. Tutti segnali che si cominciano ad avvertire di solito un paio di giorni prima di una brusca evoluzione climatica (un temporale o anche un netto rialzo della temperatura.

Tag:
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

https://steroid-pharm.com

курс пептидов на массу

agroxy.com/prodat/podsolnechnik-155/kirovogradskaya-obl
}