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Nutrizione, altezza e peso del neonato

Tutto ciò che bisogna sapere sullo sviluppo fisico del bambino

Nutrizione, altezza e peso del neonato

Che cosa sono i “centili” (o “percentili”)

I centili (o percentili) sono un modo per confrontare una misura con i valori normali della popolazione. Ad esempio, per capire se il bambino cresce bene.

Supponiamo di prendere 100 bambini e di allinearli in ordine crescente di statura; poi, scegliamone uno a caso e contiamo che posto occupa nella fila. Quel numero è il centile. In altre parole, il centile (o percentile) esprime la posizione percentuale di una misurazione (peso, statura, circonferenza cranica o qualsiasi altra grandezza) rispetto alla popolazione di riferimento.

Cosa significa essere al 90° centile per la statura? Significa occupare il 90° posto in una scala ordinata di 100 stature prese a caso; vale a dire che, se si prendono altri 100 coetanei, 90 saranno più bassi e 10 più alti. Allo stesso modo, il 50° centile significa averne 50 più alti e 50 più bassi, cioè avere un valore medio di statura. Al contrario, essere sul 5° centile significa essere fra i più piccoli (solo 5 su 100 saranno più bassi).

Il metodo è molto utile per individuare dei limiti di normalità: in generale, si considera il 3° percentile come limite inferiore e il 97° percentile come limite superiore; oltre tali limiti, la deviazione dalla norma merita attenzione.

Che cosa sono le “curve di crescita”

Le curve di crescita sono dei parametri che vengono generalmente utilizzati per controllare l’andamento della crescita del bambino. Il concetto di curve di crescita si è sviluppato negli anni settanta e veniva utilizzato principalmente per i bambini che avevano da zero mesi a tre anni ed erano allattati con latte in polvere.

Con il passare degli anni, in conseguenza all’aumento dei neonati allattati al seno, i parametri delle curve di crescita sono stati modificati e adattati alle diverse situazioni. E’ importante sapere che generalmente un bambino allattato al seno materno, nei prima quattro mesi di vita, ha una crescita superiore rispetto a chi prende invece il latte artificiale.

I parametri delle curve di crescita variano in base: al sesso del bambino, all’età, all’altezza, al tipo di allattamento ecc. Le curve di crescita sono espresse in centili. Durante una visita pediatrica, in cui il medico si dedicherà al bilancio di salute del vostro bambino, misurerà la sua altezza, la circonferenza del cranio e infine il peso. Per stabilire se la crescita del vostro bambino è costante e adeguata alla sua età, utilizzerà questa unità di misura.

L’andamento delle curve di crescita risente dell’influenza di diversi fattori, ad esempio: il peso che il bambino aveva alla nascita, la sua salute generale, la presenza di eventuali malattie genetiche, la settimana gestazionale nella quale il bambino è nato, l’altezza dei propri genitori, la loro corporatura ecc.

Nel caso in cui due genitori non sono molto alti, è abbastanza normale che il proprio bambino sarà più basso rispetto ad uno che ha i genitori più alti. Inoltre la crescita di un bambino può dipendere anche dalle condizioni ambientali in cui vive, dalle cure affettive che riceve ecc. Per cui i genitori non dovrebbero analizzare in modo troppo oggettivo il risultato percentile delle curve di crescita, ma chiedere un parere al pediatra di fiducia in merito ad eventuali preoccupazioni.

Neonato fino a 8 settimane

Neonato fino a 8 settimaneNutrire il bambino significa alimentarlo con continuità e controllare la regolarità della crescita. Ciò può avvenire o con l’allattamento naturale al seno della mamma o, nei casi in cui questo non sia possibile, mediante allattamento artificiale.

Appena nato, e fino alle 8 settimane di vita, il bambino va alimentato a richiesta. Ovvero ogni volta che mostra di avere fame va attaccato al seno, se la mamma allatta, o gli va dato il biberon in caso di allattamento artificiale.

Di norma il piccolo va nutrito al ritmo di 8 poppate al giorno ma può arrivare anche a 10.

Consigli

Non svegliare il bambino per dargli la poppata o il biberon.

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere 125 -200 mediamente grammi a settimana. Il controllo va fatto considerando una media del peso di almeno 2-3 settimane in quando può accadere che cresca meno una settimana e poi recuperi nella settimana successiva.

La statura

La lunghezza del neonato può essere compresa tra i 50 e i 56 cm.

 

Quando chiamare il pediatra

Nei seguenti casi si consiglia ai genitori di rivolgersi al pediatra:

  1. Il bambino cresce meno di 125 grammi a settimana;
  2. Nelle prime settimane di vita il bambino si scarica meno di 4 volte al giorno e le feci sono particolarmente concentrate
  3. Presenta chiazze sulla pelle (se alimentato con latte artificiale)
  4. Piange molto spesso (se alimentato con latte artificiale)
  5. Non riesce a scaricarsi da solo almeno ogni 3-4 giorni (se alimentato con latte artificiale)
  6. La mamma ha dubbi sulla preparazione del latte (se alimentato con latte artificiale)

3-5 Mesi

Bambino di 3-5 mesiDai 3 ai 5 mesi di vita, il bambino va alimentato con regolarità in media 8 poppate al giorno.

Consigli

Non svegliare il bambino per dargli la poppata o il biberon.

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere mediamente 130 -150 grammi a settimana. Il controllo va fatto considerando una media del peso di almeno 2-3 settimane in quando può accadere che cresca meno una settimana e poi recuperi nella settimana successiva.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 62 cm.

6 Mesi

6 mesiA 6 mesi di vita, il bambino va alimentato con regolarità in media 8 poppate al giorno. E la mamma può iniziare lo svezzamento.

Consigli

Lo svezzamento è l’introduzione nell’alimentazione del bambino di alimenti diversi al latte. Prima dei 5-6 mesi è inutile provare a svezzare i bambini ed a volte è anche dannoso. L’intestino non è infatti ancora maturo per digerire cibi diversi dal liquido bianco offerto dalla mamma ed i reni non sono ancora attrezzati per processare cibi solidi. Inoltre l’organismo del bambino non è ancora in grado di assimilare le sostanze e le proteine contenute nella carne rossa piuttosto che nelle verdure che pertanto verrebbero eliminate con le feci senza lasciare al bambino alcun beneficio per la crescita e lo sviluppo.

  • Un mese prima dello svezzamento , inseriamo un cucchiaino tra i giocattoli del bambino. Lui sicuramente lo metterà in bocca voi avrete ottenuto il risultato di abituarlo a mangiare dopo poche settimane proprio con quel cucchiaino che sarà assimilato ad uno dei giocattoli.
  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere mediamente 100 grammi a settimana. Il controllo va fatto considerando una media del peso di almeno 2-3 settimane in quando può accadere che cresca meno una settimana e poi recuperi nella settimana successiva.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 68 cm.

7 Mesi

7 mesiA 7 mesi di vita, il bambino va alimentato con regolarità in media 8 pasti al giorno. E la mamma ha iniziato lo svezzamento. L’alimentazione del piccolo può cominciare a prevedere l’integrazione di cibi solidi e semisolidi: biscotti, frutta, pappe, minestrine..

Consigli

Lo svezzamento è l’introduzione nell’alimentazione del bambino di alimenti diversi al latte. Prima dei 5-6 mesi è inutile provare a svezzare i bambini ed a volte è anche dannoso. L’intestino non è infatti ancora maturo per digerire cibi diversi dal liquido bianco offerto dalla mamma ed i reni non sono ancora attrezzati per processare cibi solidi. Inoltre l’organismo del bambino non è ancora in grado di assimilare le sostanze e le proteine contenute nella carne rossa piuttosto che nelle verdure che pertanto verrebbero eliminate con le feci senza lasciare al bambino alcun beneficio per la crescita e lo sviluppo.

  • Un mese prima dello svezzamento , inseriamo un cucchiaino tra i giocattoli del bambino. Lui sicuramente lo metterà in bocca voi avrete ottenuto il risultato di abituarlo a mangiare dopo poche settimane proprio con quel cucchiaino che sarà assimilato ad uno dei giocattoli.
  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere mediamente 100 grammi a settimana. Il controllo va fatto considerando una media del peso di almeno 2-3 settimane in quando può accadere che cresca meno una settimana e poi recuperi nella settimana successiva.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 74 cm.

8 Mesi

8 mesiA 8 mesi di vita, l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti: due a base di latte e latticini e due pasti a base di minestrina. Si comincia a introdurre il pesce (pesci magri).

Consigli

Lo svezzamento è l’introduzione nell’alimentazione del bambino di alimenti diversi al latte. Prima dei 5-6 mesi è inutile provare a svezzare i bambini ed a volte è anche dannoso. L’intestino non è infatti ancora maturo per digerire cibi diversi dal liquido bianco offerto dalla mamma ed i reni non sono ancora attrezzati per processare cibi solidi. Inoltre l’organismo del bambino non è ancora in grado di assimilare le sostanze e le proteine contenute nella carne rossa piuttosto che nelle verdure che pertanto verrebbero eliminate con le feci senza lasciare al bambino alcun beneficio per la crescita e lo sviluppo.

  • Un mese prima dello svezzamento , inseriamo un cucchiaino tra i giocattoli del bambino. Lui sicuramente lo metterà in bocca voi avrete ottenuto il risultato di abituarlo a mangiare dopo poche settimane proprio con quel cucchiaino che sarà assimilato ad uno dei giocattoli.
  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere mediamente 100 grammi a settimana. Il controllo va fatto considerando una media del peso di almeno 2-3 settimane in quando può accadere che cresca meno una settimana e poi recuperi nella settimana successiva.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 74 cm.

9 Mesi

9 mesiA 9 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti: due a base di latte e latticini e due pasti a base di minestrina. Si comincia a introdurre il pesce (pesci magri). Nell’alimentazione del piccolo si introduce l’uovo: prima qualche cucchiaino aggiunto alla minestrina, poi un tuorlo intero al posto della carne (una volta la settimana).

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere mediamente 100 grammi a settimana. Il controllo va fatto considerando una media del peso di almeno 2-3 settimane in quando può accadere che cresca meno una settimana e poi recuperi nella settimana successiva. Alla fine del nono mese, il peso è medio è di solito di 9 kg.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 74 cm

10 Mesi

10 mesiA 10 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti: due a base di latte e latticini e due pasti a base di minestrina. Si comincia a introdurre il pesce (pesci magri). Nell’alimentazione del piccolo è già stato introdotto l’uovo: prima qualche cucchiaino aggiunto alla minestrina, poi un tuorlo intero al posto della carne (una volta la settimana). Ora nell’alimentazione del piccolo possono essere introdotti i legumi, sotto forma di passata (2 cucchiai).

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere mediamente Il piccolo deve aumentare di 250 g al mese.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 80 cm.

11 Mesi

11 mesiA 11 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti: Nell’alimentazione del piccolo è già stato introdotto l’uovo: prima qualche cucchiaino aggiunto alla minestrina, poi un tuorlo intero al posto della carne (una volta la settimana); e i legumi, sotto forma di passata (2 cucchiai). Ora il piccolo può cominciare a mangiare non solo pesci molto magri, ma anche diversi altri tipi di pesce, purché triturato finemente: orata, merluzzo, sgombro, spigola, pesce spada.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

 

La crescita del peso

Il bambino dovrebbe crescere mediamente Il piccolo deve aumentare di 250 g al mese.

 

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 80 cm.

 

Quando chiamare il pediatra

Nei seguenti casi si consiglia ai genitori di rivolgersi al pediatra:

  1. Il bambino cresce meno di 250 grammi al mese;
  2. Presenta chiazze sulla pelle
  3. Piange molto spesso
  4. Non riesce a scaricarsi da solo almeno ogni 3-4 giorni

12 Mesi

12 mesiA 12 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti. A questa età il piccolo può mangiare praticamente di tutto, cominciando ad assaggiare anche la pasta e il riso come fanno gli adulti. Per 2-3 volte la settimana, si può proporre al bambino un piatto unico a base di cereali e legumi non passati.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il piccolo deve aumentare di 250 g al mese. Alla fine del suo primo anno di vita, il maschio pesa di solito 10 kg, mentre la femmina 9,6 kg. Il piccolo dovrebbe avere triplicato il suo peso alla nascita.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 80 cm.

13 Mesi

13 mesiA 13 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti. A questa età il piccolo può mangiare praticamente di tutto, anche la pasta e il riso come fanno gli adulti. Al piccolo si può cominciare a dare l’uovo intero, in tutte le sue forme (frittata compresa, purché cotta al forno o in padella antiaderente). Si può cominciare a introdurre il latte di mucca, meglio se del tipo “alta qualità”. Si possono cominciare a introdurre frutti più a rischio allergia, come fragole e kiwi.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il peso del bambino cresce in media di circa 150-170 grammi al mese. Ma la variazione non è mai costante, dipendendo da fattori diversi, per esempio dalla quantità di cibo assunto.

14-17 Mesi

15 mesiA 15 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti. A questa età il piccolo può mangiare praticamente di tutto, anche la pasta e il riso come fanno gli adulti. In questa fase, l’alimentazione del piccolo deve prevedere gli ortaggi come contorno al secondo piatto (o come condimento del primo). Via libera anche a formaggi e latticini come Emmenthal, mozzarella e Asiago.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il peso del bambino cresce in media di circa 150-170 grammi al mese. Ma la variazione non è mai costante, dipendendo da fattori diversi, per esempio dalla quantità di cibo assunto.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 86 cm.

18 Mesi

18 mesiA 18 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti. A questa età il piccolo può mangiare praticamente di tutto, anche la pasta e il riso come fanno gli adulti. Per evitare che assuma cattive abitudini, è preferibile in questo periodo non proporre al bambino un piatto unico, ma alimenti separati: ciò rende più probabile che il piccolo mangi comunque qualcosa, anche se apparentemente non ne ha voglia. Importante variare a tavola, insistendo affinché mangi cibi nuovi rispetto al solito. Il piccolo è in grado di mangiare a tavola con gli adulti. Fondamentale variare il menu: carne 3-4 volte la settimana, uova 2 volte, pesce 2-3 volte, formaggi 2 volte.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il peso del bambino cresce in media di circa 150-170 grammi al mese. Ma la variazione non è mai costante, dipendendo da fattori diversi, per esempio dalla quantità di cibo assunto.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 92 cm.

19-23 Mesi

19 mesiA 19 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti. A questa età il piccolo può mangiare praticamente di tutto, anche la pasta e il riso come fanno gli adulti. Il piccolo è in grado di mangiare a tavola con gli adulti. Fondamentale variare il menu: carne 3-4 volte la settimana, uova 2 volte, pesce 2-3 volte, formaggi 2 volte. Insaccati solo 1-2 volte la settimana, limitandosi al prosciutto crudo e a quello cotto senza polifosfati. A merenda: frutta, yogurt o anche semplicemente pane con marmellata. Nella stagione calda, è ok anche il gelato.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il peso del bambino cresce in media di circa 150-170 grammi al mese. Ma la variazione non è mai costante, dipendendo da fattori diversi, per esempio dalla quantità di cibo assunto.

La statura

La lunghezza del neonato può essere fino a 92 cm.

24 Mesi

24 mesiA 24 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti. Il piccolo è in grado di mangiare a tavola con gli adulti. Nell’alimentazione del piccolo può cominciare a comparire anche il sale, ma in dosi minime. È una buona idea alternare piatti asciutti con piatti in brodo.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il peso del bambino cresce in media di circa 150-170 grammi al mese. Ma la variazione non è mai costante, dipendendo da fattori diversi, per esempio dalla quantità di cibo assunto. A questo punto il bambino deve aver preso 2 kg circa rispetto a quando aveva 12 mesi di vita. E ora dovrebbe pesare 12 kg.

La statura

La lunghezza del piccolo può essere fino a 98 cm.

Da 25 mesi a 3 anni

25 mesiA 25 mesi di vita l’alimentazione del piccolo consiste in 4 pasti. Il piccolo è in grado di mangiare a tavola con gli adulti. Nell’alimentazione del piccolo può cominciare a comparire anche il sale, ma in dosi minime. È una buona idea alternare piatti asciutti con piatti in brodo. Nell’alimentazione del bambino, a questo punto possono essere presenti le verdure, cotte e crude, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena. È una buona idea alternare piatti asciutti con piatti in brodo.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il peso del bambino cresce in media di circa 150-170 grammi al mese. Ma la variazione non è mai costante, dipendendo da fattori diversi, per esempio dalla quantità di cibo assunto. A questo punto il bambino deve aver preso 2 kg circa rispetto a quando aveva 12 mesi di vita. E ora dovrebbe pesare 12 kg.

La statura

La lunghezza del piccolo può essere fino a 98 cm.

3 Anni

3 anniA 3 anni d’età l’alimentazione del piccolo consiste in 6 pasti. In questa fase, se il bambino frequenta la scuola materna, i genitori dovrebbero informarsi sui piatti che ha mangiato a pranzo, in modo da offrirgli alimenti complementari: se per esempio a pranzo ha mangiato carne o pesce o legumi, a cena sarà bene puntare su uova, formaggi o prosciutto.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

A questo punto il bambino dovrebbe pesare 13-14 kg. Il suo peso aumenta al ritmo di 2-3 kg l’anno.

La statura

La lunghezza del piccolo può essere fino a 98 cm.

Quando chiamare il pediatra

Nei seguenti casi si consiglia ai genitori di rivolgersi al pediatra:

  • Il bambino cresce meno di 2-3 kg l’anno;
  • Presenta chiazze sulla pelle
  • Piange molto spesso
  • Non riesce a scaricarsi da solo almeno ogni 3-4 giorni

4 Anni

4 anniA 4 anni d’età la dieta quotidiana del bambino deve essere varia, equilibrata e moderata. Importante: a 4 anni il piccolo ha bisogno di meno calorie rispetto a quando aveva 1-2 anni. La maggior parte delle calorie totali giornaliere deve provenire dal pranzo.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il bambino pesa circa 15-16 kg e il suo peso deve aumentare di circa 2-3 kg l’anno.

La statura

Il bambino misura a questo punto circa un metro.

Quando chiamare il pediatra

Nei seguenti casi si consiglia ai genitori di rivolgersi al pediatra:

  • Il bambino cresce meno di 2-3 kg l’anno;
  • Presenta chiazze sulla pelle
  • Piange molto spesso
  • Non riesce a scaricarsi da solo almeno ogni 3-4 giorni

5 Anni

5 anniA questa età, la dieta quotidiana del bambino deve essere varia, equilibrata e moderata. Importante: a 5 anni il piccolo ha bisogno di meno calorie rispetto a quando aveva 1-2 anni. La maggior parte delle calorie totali giornaliere deve provenire dal pranzo.

Consigli

  • Non insistiamo perché mangi. Mai costringere il bambino a mangiare controvoglia.
  • Non mischiamo cibo e affetto, dicendo per esempio che quando il bambino mangia ci vuole bene e quando non mangia non ci vuole bene.
  • Non proporre diversivi, perché l’attenzione del bambino a tavola va concentrata ad apprezzare il cibo
  • Non fare promesse o scambi, provocherete l’apprezzamento di un cibo a scapito dell’altro.

La crescita del peso

Il bambino pesa circa 17-18kg e il suo peso deve aumentare di circa 2-3 kg l’anno.

La statura

L’altezza del bambino è a questo punto tra i 100-110 cm

Quando chiamare il pediatra

Nei seguenti casi si consiglia ai genitori di rivolgersi al pediatra:

  • Il bambino cresce meno di 2-3 kg l’anno;
  • Presenta chiazze sulla pelle
  • Piange molto spesso
  • Non riesce a scaricarsi da solo almeno ogni 3-4 giorni
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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