• Sii sano
614 visite

Penicillina

È il primo antibiotico isolato da una muffa, il Penicillium notatum, da A. Fleming nel 1929 (gli fu assegnato il Premio Nobel nel 1945 per la Medicina). È divenuto il capostipite di un numero infinito di «penicilline», molte delle quali ormai ottenute per sintesi, tutte contrassegnate dalla stessa proprietà di inibire lo sviluppo della capsula che avvolge i batteri, impedendone lo sviluppo («antibiosi»). In basse concentrazioni la penicillina esplica questa azione batteriostatica (antibiotica), mentre in alte concentrazioni ha effetto battericida, uccidendo i germi. Deve essere somministrata per via generale perché, se introdotta in bocca, viene inattivata dal succo gastrico. La sua attività si manifesta nei riguardi di numerosi batteri gram-positivi, mentre risulta inefficace nei riguardi dei gram-negativi. Oggi esistono numerose varietà di penicillina, a spettro molto più ampio e meno tossiche della penicillina originale; ma il suo impiego deve essere sempre e in ogni caso prescritto dal medico, essendo l’uso inconsulto – così come quello di ogni altro farmaco – non esente da inconvenienti anche gravi. Sussiste inoltre il pericolo di creare inutilmente – se l’assunzione non è indicata – stati di resistenza nei riguardi di questo antibiotico, che potrebbe successivamente rendere vano l’impiego in caso di reale necessità.

Redazione Staibene

регистрация ооо киев

www.agroxy.com

силденафил Днепр
}