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Allergie: ecco il menu salva-vita da chiedere al Ristorante

Una direttiva europea obbliga i pubblici esercizi che vendono alimenti a indicare i 14 cibi potenzialmente pericolosi per chi soffre di allergie. Ecco quali sono e i nostri diritti.

Al Ristorante, per esempio, oltre alle 4 classiche figure del ristoratore, del cuoco, del cameriere e del lavapiatti ne nasce una in più, obbligatoria e qualificata, che si occuperà della nostra salute a tavola.
O meglio: delle nostre intolleranze o allergie agli alimenti. E sarà obbligato a informarci cosa c’è nei piatti cucinati dallo chef, in modo che se siamo allergici potremo evitare di finire nella migliore delle ipotesi all’Ospedale, nella peggiore direttamente all’altro mondo.

La storia della ristorazione italiana annota la data del 13 dicembre 2014 per l’avvio della rivoluzione nei ristoranti. L’entrata in vigore del Regolamento europeo 1169 del 2011 prevede infatti senza più ulteriori indugi che anche in Italia, tutti coloro che vengono cibi al pubblico (bar ristoranti pizzerie osterie, gelaterie, gastronomie ecc) dovranno esporre un foglietto illustrativo, sul tipo di quello contenuto nelle scatole dei farmaci, nel quale devono essere indicati i cibi venduti o cucinati che contengono i principali 14 nutrienti fonte di allergie. E se cambia il menù, cambiano anche i foglietti.

Una rivoluzione vera e propria che gli esercenti dicono costa almeno 50 milioni di euro e che statene certi si scaricano sul conto finale. Ma c’è un modo per evitarlo? Certo che c’è: anziché il foglio illustrativo l’esercente può affidare l’incarico di dare le stesse informazioni ad un addetto agli allergeni, un esperto insomma che ci consiglierà il menu a seconda delle nostre allergie o intolleranze.

 

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La tutela della salute a tavola

La novità è una ottima notizia, soprattutto per quegli 8 milioni di italiani che soffrono di allergie conclamate e per quei 12 milioni che sono semplicemente intolleranti.
Per loro senza questo obbligo non c’è protezione. Per cui, se il cuoco in cucina mette il formaggio nelle polpette o il fornaio il lisozima nel pane, o il fruttivendolo lucida la frutta con i solfiti, o il macellaio vende salsicce o salumi con fatti con i lattosio, e noi siamo allergici ad una qualunque di queste sostanze, senza informazione rischiamo una reazione allergica o peggio uno choc anafilattico.
Lo choc anafilattico è una reazione allergica grave, riconoscibile subito perchè gonfia il viso, le labbra, gli occhi, soffoca la respirazione, diventiamo cianotici e se non si interviene subito ci manda all’altro mondo.

 

 I 15 alimenti con allergeni da segnalare

In tutto sono 14 e d’ora in avanti dovremo vederli bene esposti accanto ai piatti che ordiniamo o mangiamo.

  1. cereali contenenti glutine;
  2. crostacei;
  3. uova;
  4. latte e lattosio;
  5. soia;
  6. mandorle;
  7. nocciole;
  8. noci;
  9. pistacchi;
  10. sedano;
  11. senape;
  12. semi di sesamo;
  13. anidride solforosa e solfiti;
  14. lupini;
  15. molluschi;

 

Se siete allergici ad uno o più di questi potete pretendere di sapere quali cibi li contengono.

 

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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