• Sii sano

996 visite

Sesso, sempre più problemi a letto per lui

Gli andrologi: tra gli uomini italiani dilagano il calo del desiderio e la difficoltà a “riprendersi” tra una prestazione e l’altra

12 GIU – Vacilla il mito del maschio italiano sciupafemmine e grande amatore. Un terzo dei nostri connazionali si rivolge all’andrologo a causa di calo del desiderio sessuale, problemi di erezione, difficoltà ad avere un secondo rapporto dopo la prima prestazione. “Si tratta di una condizione di malessere psicologico legato alla propria intimità che interferisce negativamente con la qualità della vita, danneggia la relazione di coppia e può evolvere in una vera disfunzione". L’allarme arriva dall’ultimo congresso nazionale della Società italiana di andrologia (Sia), che entro l´anno porterà a termine due nuovi studi scientifici. L´obiettivo è realizzare una rilevazione epidemiologica del disagio sessuale e definire le linee giuda per un intervento terapeutico efficace.

"Non sono ancora uomini malati, ma potrebbero diventarlo", ha spiegato Bruno Giammusso, presidente del congresso e responsabile dell´Unità operativa di andrologia dell´università di Catania. "I sintomi che accusano sono: calo di desiderio, insensibilità a immagini o altri dettagli normalmente stimolanti, problemi sotto le lenzuola e difficoltà di ritorno della libido tra un rapporto e l´altro".

Non esistono, a oggi, dati certi sulla diffusione di questo fenomeno. "Si tratta – sottolinea Giammusso – di una nuova condizione clinica che non comprende più solo la disfunzione erettile in senso stretto, ma una serie di disfunzioni fisiche e fattori psicologici che con il tempo rischiano di provocare disfunzione erettile".

Redazione Staibene.it – 2009
Redazione Staibene

http://agroxy.com

митсубиши
}