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Come vincere la stipsi (senza lassativi)

Consigli naturali anti stitichezza se vuoi evitare di ricorrere ai farmaci

Un periodo di particolare stress, in famiglia o sul lavoro. O magari un viaggio che vi ha scombussolato orari, abitudini, dieta. Sono tanti e diversi i motivi per cui l´orologio biologico che regola le funzionalità intestinali può andare in tilt. E così, la stipsi finisce per colpire anche chi non ne soffre abitualmente.
In genere, in persone che non la conoscono troppo da vicino, la stitichezza è un disturbo che dura pochi giorni perché l´intestino ha le capacità di autoregolarizzarsi, tornare da solo ai ritmi di sempre; ma per chi è già tendenzialmente stitico, il problema della stipsi può peggiorare proprio con l´arrivo del caldo.
La prima contromossa è quasi sempre il ricorso ai farmaci ad hoc, i lassativi. Ma sappiate che il problema può essere risolto (o meglio ancora prevenuto) in modo naturale. Ecco allora alcune buone regole da tenere a mente.

1) Sì all´acqua, no al tè. Bere molto, perché i liquidi servono a rendere morbide le feci. La quantità giusta, per non avere problemi, è di due litri al giorno. La bevanda migliore resta sempre l´acqua, quella da evitare, invece, è il tè: il tannino di cui è ricco ha effetti astringenti.

2) Più verdura e cereali integrali. Il modo migliore per assumere regolarmente questi cibi sono i passati e i minestroni vegetali: piatti ricchissimi di acqua, ma contengono anche altre sostanze molto importanti, come le fibre alimentari insolubili. Una volta giunte nell´intestino, trattengono l´acqua e formano una densa gelatina che facilita l´espulsione delle feci. Si commette spesso l´errore di mangiare molta verdura e bere poco, in questo caso il disturbo peggiora.

3) Sì ai frullati di frutta. È molto importante aiutare le colonie di batteri che sono naturalmente presenti nel tubo digerente: producono sostanze che stimolano il suo funzionamento. I frullati di frutta fanno proprio questo: insieme all´acqua, contengono anche fibre solubili, che nutrono la flora batterica intestinale. La frutta tropicale poi ha effetti lassativi ancora più potenti. Ottimi mango e datteri. La giusta quantità di frutta sono tre porzioni di circa 100 g di verdura, due di frutta e una o due di cereali integrali. Attenzione a non esagerare: mangiarne di più è inutile. E può essere perfino controproducente.

4) Lo yogurt, un toccasana. I fermenti lattici che contiene sono capaci di superare i succhi gastrici dello stomaco e di arrivare fino all´intestino. Bisogna scegliere gli yogurt che, sull´etichetta, dichiarano di contenere il Lactobacillus acidophilus.

5) Il lievito di birra. Può essere considerato un alimento antistitichezza poiché stimola la digestione. Chi non sopporta l´assunzione delle pastiglie, può consumare pane di grossa pezzatura, come quello pugliese, perché nella parte interna i lieviti sopravvivono alla cottura.

6) Le erbe aromatiche. Salvia, alloro, rosmarino, menta e prezzemolo combattono la fermentazione e stimolano la motilità gastrointestinale. E per condirle è meglio usare l´olio extravergine di oliva, che agisce come blando stimolante.

7) Il miele. Per dolcificare le bevande, calde e fredde, è meglio dello zucchero. Soprattutto quelli di eucalipto e di acacia hanno buone proprietà lassative.

Ricordarsi di introdurre queste modifiche nella dieta gradualmente, per non mettere in difficoltà i batteri benefici che vivono nell´intestino. Si può cambiare subito, invece, il proprio modo di mangiare: bisogna abituarsi a masticare a lungo bocconi molto piccoli, a mangiare lentamente e a fare pasti leggeri e frequenti.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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