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Sughi pronti: come sceglierli quando sei a dieta

Dall’amatriciana al pesto, i sughi pronti che puoi permetterti e, quelli da evitare: come scegliere il sugo pronto e come conservarlo perchè non inacidisca.

Vita frenetica, tempi ridotti, impegni di lavoro. Sono gli ingredienti della vita quotidiana di molti. E la prima a rimetterci è la nostra alimentazione. Siete costretti anche voi a preparare in fretta e furia un piatto di pasta, senza avere tempo di preparare il sugo? Ci sono sempre quelli già pronti.
Secondo la nostra cultura, i prodotti industriali sono peggio di quelli fatti in casa. Ma è davvero sempre così? E come ci possiamo regolare con le calorie se dobbiamo fare i conti con la bilancia? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Come scegliere
I sughi che si comprano al supermercato sono fatti ormai in modo da garantire una conservazione naturale. Solo poche aziende usano i conservanti: per garantire che il prodotto si mantenga nel tempo in modo naturale, viene adottato un processo simile alla pastorizzazione del latte e sono usate le confezioni in vetro sottovuoto. Questo contribuisce anche a mantenere intatti i sapori. La prova? Basta leggere le etichette. Nella scelta è meglio privilegiare sughi biologici a base di pomodoro e conditi con solo olio extravergine d´oliva, nessun colorante o additivo.

Quelli ok e quelli da bocciare
Una volta aperta la confezione, è meglio consumare tutto il prodotto, perché già dopo un giorno nel frigorifero i batteri cominciano a inacidirlo. I processi industriali, poi, garantiscono un’igiene che normalmente è maggiore di quella che riusciamo a ottenere in casa. Nessuna controindicazione particolare, quindi: i sughi confezionati si possono considerare genuini come quelli fatti in casa. Hanno gli stessi valori nutrizionali, le stesse calorie, gli stessi sapori: si possono mangiare anche tutti i giorni.
Qui di seguito una lista di sughi pronti con le rispettive calorie. Considerate che la dose per una persona è di circa 50-60 grammi. Se si tratta di pesto, però, la dose si riduce a 35 grammi.

  • sugo al pomodoro e basilico: 62 calorie per 100 g
  • sugo bolognese: 100 calorie per 100 g
  • sugo all´amatriciana: 103 calorie per 100 g
  • sugo all´arrabbiata: 89,7 calorie per 100 g
  • sugo alle melanzane: 93 calorie per 100g
  • sugo ai funghi porcini: 93 per 100 g
  • sugo ai frutti di mare: 93 per 100 g
  • sugo formaggio e funghi: 191 calorie per 100 g
  • pesto genovese: varia a seconda della marca dalle 480 alle 680 calorie per 100 g

Ultime raccomandazioni: attenti al momento di aggiungere il sale, scaldate sempre quelli che contengono carne e pesce. E non dimenticate, se avete problemi con la bilancia, che più i sughi sono elaborati, più sono grassi.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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