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Testicoli, i 5 rischi che l’uomo deve assolutamente evitare

Esistono 5 rischi nel sesso maschile che ogni uomo deve assolutamente evitare, ma che anche ogni donna deve preservare, perchè riguardano i testicoli, ovvero la “fabbrica” del piacere, quella che produce gli ormoni del sesso e della riproduzione.

Si tratta delle cinque principali patologie che riguardano i testicoli che, secondo quanto affermano andrologi ed urologi, stanno lentamente ma costantemente diventando sempre più frequenti, anche a causa del tipo di vita e del tipo di abbigliamento indotti alla moda.

Ma siamo sicuri che tutti gli uomini sappiano esattamente a cosa servono i testicoli? Come devono essere controllati, curati, protetti? Quali stress occorre evitare perchè non soffrano nella loro importantissima produzione ormonale?

 

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A che servono i testicoli

 

I testicoli sono parte del sistema endocrino, ovvero quella complessa ramificazione di ghiandole alle quali l’organismo umano delega la produzione degli ormoni, ovvero le sostanze chimiche che influenzano l’attività del corpo e che agiscono in sostanza come messaggeri che controllabo e coordinano tutte le attività del corpo.

Ebbene, ai testicoli il sistema endocrino affida la produzione dell’ormone tipicamente maschile, il testosterone, la cui funzione è controllare lo sviluppo del caratteri sessuali maschili e della riproduzione.

Definiti così, è facile intendere la grande importanza e anche delicatezza dei testicoli per il corpo umano maschile. Tanto che essi sono racchiusi nello scroto, quella sacca che li avvolge e li protegge.

Ebbene come ogni organo del corpo umano anche i testicoli hanno i loro punti deboli, ed ogni uomo sa quanto sia doloroso subire un trauma ai testicoli , ma anche pericoloso per la loro funzione riproduttiva. I testicoli insomma possono gonfiarsi, infiammarsi, spostarsi dalla loro sede naturale, torcersi e, nei casi più gravi, anche degenerare in tumori. Ecco una per una le patologie più frequenti.

 

 

Idrocele

L’idrocele è la raccolta di liquido nello spazio del testicolo o tra i testicoli nella membrana che li ricopre.
Può essere presente alla nascita o svilupparsi più tarde non presenta sintomi. E’ comune dopo i 40 anni anche se la causa resta sconosciuta. A volte deriva da una malattia testicolare o da traumi, epididimite o cancro.

Si presenta come un rigonfiamento indolore che circonda il testicolo. Un’ecografia testicolare può rivelare un’infezione, più spesso il medico la scopre con un fascio luminoso. La maggior parte degli idroceli non richiede cura, scompare da sé, tranne nei casi di maggiore dimensione dove occorre l’asportazione chirurgica. La raccomandazione comunque è di proteggere i testicoli soprattutto quando vengono espletate attività (professionali o sportive) che aumentano il rischio di traumi.

 

 

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Varicocele

E’ in sostanza lo sviluppo di vene varicose nel testicolo ed accade quando avviene un reflusso di sangue nel testicolo. Le vene infatti contengono valvole che impediscono al sangue di scorrere indietro. Quando queste valvole non funzionano correttamente possono provocare il varicocele che si manifesta generalmente sul lato sinistro dello scroto e non causa sintomi. Solo a volte può provocare dolore o un senso di pensantezza. Alla palpazione viene avvertito come un pacchetto di vermicelli. Occorre fare attenzione perchè un varicocele rilevante può compromettere la fertilità.

 

Epididimite

E’ un’infiammazione dell’epididimo dovuta ad una infezione batterica che può essere causata da un intervento chirurgico, dall’inserfimento di un catetere nella vescica, o dalla diffusione di un’infezione nelle vie urinarie.
I sintomi sono la tumefazione e il dolore nella zona infetta, la presenza di liquido intorno ai testicoli (idrocele) e a volte febbre.
Si cura con antibiotici, riposo, antidolorifici e impacchi di ghiaccio applicati allo scroto.

 

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Bruno Costi
direzione staibene.it

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